Una delle squadre più attese al Giro d'Italia 2013 è certamente il Team Colombia. La formazione di Claudio Corti si presenterà sabato prossimo al via da Napoli con una formazione giovane e composta quasi totalmente, fatte le eccezioni di Duarte e Duque, con atleti al loro debutto assoluto in una grande corsa a tappe. Dai ragazzi colombiani ci si aspetta soprattutto una grande combattività, in una corsa che vedrà al via molti altri talenti del paese sudamericano come Henao, Uran e Betancur.
Perso un corridore importante come Esteban Chaves, ormai fermo per infortunio da diverso tempo, il ruolo da capitano andrà diviso tra Fabio Duarte e Darwin Atapuma. Duarte, ex campione del mondo tra gli under23, non si è praticamente mai visto in questo inizio di stagione, raccogliendo solamente un piazzamento, comunque fuori dai primi dieci, al recente GP Industria & Artigianato di Larciano. Per lui sarà il secondo Giro, anche se nella prima esperienza, nel 2011, non riuscì a concludere la corsa. Così come Duarte, anche Atapuma ha avuto un avvio di stagione non molto brillante. Il colombiano classe 1988, tra i corridori da tenere sott'occhio per la maglia bianca, vinse lo scorso anno la tappa del Passo Pordoi al Giro del Trentino e dopo un avvio di stagione abbastanza anonimo sembra aver ritrovato una buona gamba, come dimostrato dalle discrete prestazioni offerte al Giro di Turchia, chiuso al settimo posto. Per i due un piazzamento tra i primi dieci sarebbe un risultato eccezionale e difficilmente raggiungibile: più realistico puntare ad un successo di tappa e, magari, alla conquista della maglia blu di miglior scalatore.
Il corridore più esperto degli escarabajos è sicuramente il 33enne Leonardo Duque, che con il Giro 2013 firma la sua decima partecipazione in una grande corsa a tappe. Sei anni fa, sulle strade della Vuelta, l'ex corridore della Cofidis fu capace di conquistare una tappa e questo sarà anche l'obiettivo per questo Giro: per raggiungerlo Duque sarà spesso e volentieri in fuga nelle tappe intermedie, ma sarà anche uno dei riferimento per le volate assieme ad Edwin Avila, atleta discretamente veloce con una buona esperienza su pista. Uomini da fuga saranno anche tutti gli altri corridori della squadra, da Robinson Chalapud, il secondo corridore più anziano anagraficamente parlando, a Jarlinson Pantano, terzo al Tour de l'Avenir 2011, passando per Carlos Julian Quintero, settimo a Larciano pochi giorni fa. La selezione viene infine completata da Wilson Marentes e Daliver Ospina, preziosi faticatori della squadra.
Articolo tratto sa www.spaziociclimo.it di L. Capuano