Una delle squadre più attese e forti al Giro d'Italia 2013 è sicuramente il Team Sky. La squadra britannica, come di consueto, si presenterà con una squadra compatta per il leader con l'obiettivo di ottenere la vittoria finale. Il leader ovviamente sarà Bradley Wiggins che torna sulle strade della Corsa Rosa dopo la prestazione deludente del 2010 quando chiuse la corsa in 40ª posizione. Quella tuttavia fu una stagione molto particolare per il britannico che questa volta si presenta invece come il favorito numero uno, complice anche la cronometro di Saltara, che sembra disegnata su misura proprio per lui: lì il leader della Sky potrebbe guadagnare diversi minuti sugli avversari.
Le attese su Wiggins sono quindi tantissime, così come è tanta la curiosità nel vedere come si comporterà il ciclista britannico agli attacchi degli avversari visto che al Giro, a differenza dello scorso Tour de France, non ci sarà Chris Froome. Sulla carta Wiggins potrà tuttavia contare su due ottime pedine come Rigoberto Uran e Sergio Henao, che hanno corso il Giro d'Italia già la stagione scorsa, concludendo rispettivamente in settima e nona posizione. A dimostrazione della forza della Sky il fatto che entrambi i colombiani in quasi tutte le altre formazioni che prenderanno parte al Giro sarebbero i leader unici e potrebbero ambire ad un posto sul podio: in casa Sky invece i due si dovranno sacrificare per il loro capitano provando comunque a centrare nuovamente un piazzamento nella top ten finale.
Se i nomi di Henao e Uran non bastassero a far capire la forza della Sky, basta pensare che la "quarta punta" al prossimo Giro sarà Dario Cataldo che dopo alcune stagioni in cui ha provato a centrare un posto fra i primi dieci, centrando due dodicesimi posti, si sacrificherà per la squadra. A completare l'armata britannica quando la strada sale ci saranno Kanstantin Siutsou, che al Giro del Trentino ha fatto vedere di esser in buona forma centrando una vittoria e che al Giro d'Italia in passato ha già fatto bene centrando una vittoria e un nono posto in classifica generale, e Xabier Zandio.
Tanti chilometri a tirare il gruppo in pianura invece, con ogni probabilità, spetteranno a Christian Knees, Danny Pate e Salvatore Puccio, con i primi due inoltre che avranno un ruolo fondamentale nella cronometro a squadre di Ischia, mentre Puccio potrebbe farsi notare con qualche tentativo di fuga.
Chiaramente l'obiettivo della squadra britannica è quello di vincere il Giro d'Italia con Sir Bradley Wiggins e tutta la squadra lavorerà per lui, con Henao e Uran che difficilmente avranno carta bianca, ma che punteranno comunque ad entrare nella Top Ten finale, magari migliorando il piazzamento rispetto alla scorsa stagione.
Articolo tratto da www.spaziociclismo.it di R. Zucchi