Anche la Fantini - Selle Italia ha scelto i suoi uomini per il Giro d'Italia 2013. Una scelta difficile per Luca Scinto, che ha sciolto ufficialmente oggi le riserve riguardo i suoi nove dopo non pochi grattacapi, in particolare su un paio di esclusioni.
Confermati dunque i quasi scontati Francesco Chicchi, Danilo Di Luca, Oscar Gatto, Stefano Garzelli, Matteo Rabottini e Mauro Santambrogio, il direttore sportivo ha dato spazio anche a Fabio Taborre, Rafael Andriato e Alessandro Proni, uomini preziosi per la squadra, ma capaci anche di trovarsi il loro spazio in qualche occasione.
I grandi esclusi sono dunque Jonathan Monsalve, che avrebbe potuto essere anche considerato il capitano per la classifica inizialmente, e l'esperto Luca Mazzanti.
Così Scinto annuncia i suoi uomini:
Oscar Gatto: "Al Giro aveva colto il suo successo più importante (Tappa di Tropea 2011, davanti a Contador), l'anno scorso è arrivato stremato e fuori forma. Quest'anno da lui mi aspetto tantissimo, anche perché è l'anno della sua consacrazione e maturità e il percorso del Giro di quest'anno offre diverse opportunità per un corridore con le sue caratteristiche"
Mauro Santambrogio: "Un atleta fortissimo che mi ha stupito e con cui sto lavorando benissimo. Al Giro da lui voglio una tappa, ma non disdegno di guardare anche un pò alla classifica. Questo ragazzo ha un potenziale inespresso incredibile e nessuno sa dove potrebbe arrivare"
Matteo Rabottini: "Dovrà confermarsi, attaccando e provandoci. Come atleta é maturato tantissimo dopo la vittoria a Pian dei Resinelli. Al Giro in due anni ha fatto vedere grandi cose, ci conto, e conto tanto nel suo cuore da attaccante"
Stefano Garzelli: "Un vincitore di un Giro d'Italia che vuole chiudere qui la sua carriera. Ha vinto tante tappe e tante maglie, ha esperienza, è ancora molto forte e competitivo. Da lui ci aspettiamo due cose: che stia al fianco dei giovani per insegnare loro come ci si gestisce in un Giro e che tenti un colpaccio nella terza settimana, quando le energie nelle gambe scemano e atleti di qualità come lui vengono allo scoperto"
Danilo Di Luca: "La condizione fisica che ha dimostrato in queste prime due corse é incredibile, il che significa che si è allenato da vero professionista e che ha ancora tanto da dare. Mi aspetto che lavori da uomo - squadra, affiancando i giovani e mettendo in atto qualcuna delle sue zampate per regalarci un bel successo"
Francesco Chicchi: "Il nostro velocista. Merita di venire al Giro per giocarsi le sue carte. Gli sprinter sono molto particolari e gli basta una giornata giusta per fare la differenza. L'arrivo di Napoli è il sogno che condividiamo da tanti mesi, ci proveremo fino infondo"
Fabio Taborre: "E' un vincente, un atleta fortissimo, spesso fuori dai radar ma molto costante. Da lui voglio vedere luce nelle tappe intermedie difficili, in cui corridori veloci e completi si staccano ma che non sono per scalatori"
Rafael Andriato: "La nostra scommessa Brasiliana. L'anno scorso ha vinto due corse e raccolto ottimi piazzamenti, é un corridore completo, un bel passista - veloce e lo portiamo per fare esperienza e scoprirsi".
Alessandro Proni: "Il premio per un atleta forte, camaleontico, capace di tirare ma anche di fare la corsa. Viene come lavoratore, chissà che non realizzi qualche bella impresa. Lo portiamo perché ha dimostrato di essere in forma, pronto e motivato. Tra tutti, sarà quello che farà il lavoro piú grande per il capitano di turno".
"Una nota finale va riservata alla mancata convocazione di Jonathan Monsalve, atleta Venezuelano selezionato dal nostro team proprio per la sfida Rosa" - spiega Luca Scinto - "Purtroppo Monsalve ha avuto un problema al ginocchio che non gli ha concesso di presentarsi serenamente alla vigilia del Giro e, continuando i problemi, abbiamo preferito non convocarlo per consentirgli di recuperare e prepararsi ad una bella e intensa stagione".
Articolo tratto da www.spaziociclismo.it