Quello della Argos-Shimano è uno dei debutti più interessanti del Giro d’Italia 2013. La squadra olandese ha intenzione di ben figurare nella Corsa Rosa e per questo presenterà al via il suo corridore di spicco: John Degenkolb, giovane velocista (e non solo) che vuole vincere almeno una tappa. Il tedesco viene da una prima parte di stagione non particolarmente esaltante, anche a causa di problemi fisici, ma negli scorsi anni ha dimostrato di essere in grado di battere chiunque, anche corridori ben più blasonati. Sarà certamente uno dei grandi rivali di Mark Cavendish e Matthew Goos. Per queste ragioni la Argos-Shimano ha costruito l’intera squadra attorno a lui, con l’ambizione di emulare la grande prestazione alla scorsa Vuelta a España nella quale Degenkolb riuscì a vincere tutte le volate, conquistando cinque successi, anche grazie ad un treno ben rodato ed impeccabile.
La seconda punta della squadra olandese, che vuole assolutamente ben figurare in pianura, sarà il giovane Luka Mezgec, nel 2012 in grado di vincere ben sei corse e cogliere decine di piazzamenti, dimostrando una discreta continuità. Lo sloveno si è guadagnato la convocazione grazie ad un ottimo Giro di Romandia, nel quale ha colto tre quarti posti consecutivi, mostrando una discreta tenuta in salita.
A supporto dei due talenti ci sarà un corridore esperto come Koen de Kort, che ha corso poco nella prima parte della stagione a causa di una caduta nel mese di febbraio, dove ha rimediato la frattura di una clavicola. L’olandese, da tempo nel giro della nazionale, persa la possibilità di ben figurare nelle “sue” classiche del nord, ha così ripiegato sul Giro d’Italia 2013 e lo vedremo certamente protagonista, sia come apripista di Degenkolb, ma anche in prima persona nelle tappe intermedie.
La presenza di buoni cronomen come il tedesco Patrick Gretsch e il giovane talento Tobias Ludvigsson (altra piacevole sorpresa di inizio stagione) fanno della Argos-Shimano una delle squadre più temibili per quanto riguarda la cronometro a squadre. Lo "svedesino" è anche l’unico corridore della Argos-Shimano presente al via che ha ottenuto buoni piazzamenti nelle corse a tappe, dato che va forte a cronometro e si difende in salita. Si tratta di un classe 1991, una buona speranza che difficilmente potrà ambire a qualcosa di più di un posto fra i primi cinquanta.
A completare il solido treno in pianura ci saranno l’altro giovane velocista francese Thomas Damuseau, che ha all’attivo un terzo posto nel GP d'Ouverture La Marseillaise 2013, e i passisti Albert Timmer e Bert De Backer, uomini di fiducia di Degenkolb.
Resta solo da citare il giovane cinese Ji Cheng, arrivato ormai, nonostante sia un classe 1987, alla settima stagione con la maglia della Argos-Shimano. Questo corridore è passato agli onori della cronaca lo scorso anno come il primo cinese a completare una Vuelta a España. Probabilmente non lo vedremo mai nelle prime posizioni del gruppo, ma il suo sogno è quello di completare la Corsa Rosa e, considerata la sua grande tenacia, potrebbe riuscirci.
Articolo tratto da spaziociclismo.it di M. De Pasquale