PORTIERE
Francesco Forte (Maceratese): a giudizio di molti ha giocato la sua stagione migliore in carriera, e anche i marchigiani a loro volta hanno raggiunto il punto più alto della loro storia, partecipando ai play-off promozione. Ha superato le duecento presenze tra i professionisti.
DIFENSORI
Daniele Celiento (Siena): il calciatore ha controllato bene la fascia destra segnando anche due gol e difendendo in maniera precisa. È alla sua terza stagione da professionista.
Daniele Gasparetto (SPAL): in uno dei reparti migliori della Lega Pro si è illustrato come un difensore affidabile, giocando quasi sempre titolare e mettendo a frutto la propria precedente esperienza in B.
Vasco Faìsca (Maceratese): rilanciatosi nella scorsa stagione con il Matera, ha partecipato anche quest'anno ai play-off con un organico importantissimo, che non a caso ha raggiunto il terzo posto nel raggruppamento B. Si è dimostrato implacabile per gli attaccanti avversari.
CENTROCAMPISTI
Manuel Lazzari (SPAL): il laterale destro ha giocato in maniera mirabile sulla corsia, quando si è spinto in attacco è stato sempre pericoloso per gli avversari, è stato autore di diverse conclusioni alcune delle quali vincenti.
Francesco Dettori (Carrarese): ha dimostrato il proprio valore nella fase di regia, segnando anche diversi gol su tiri da lontano. Molte volte ha trovato lo specchio della porta. Avrebbe meritato l'inserimento in formazione anche Eddy Gnahoré, l'altro centrocampista gialloblù, che aveva ben impressionato per la qualità e la forza fisica, ed è l'unico di Lega Pro ad essere salito in A in gennaio.
Nicola Mancino (Rimini): faceva la differenza già all'Ischia, e sta continuando a farla anche con la nuova maglia biancorossa. La posizione di centrocampista interno gli permette di trovarsi spesso nel vivo del gioco.
Luca Tremolada (Arezzo): il rifinitore ha giocato la sua migliore stagione sfoderando colpi anche con tiri da lontano. Schierato quasi da centrocampista aggiunto è stato devastante anche fuori dall'area avversaria.
Salvatore Sandomenico (L'Aquila): si è sdoppiato nel ruolo di ala tornante e in quello di attaccante esterno. Ha segnato anche 13 gol che lo pongono nel ruolo di terzo cannoniere del girone centrale.
ATTACCANTI
Stefano Scappini (Pontedera): con i suoi gol, ben 24, ha guidato i toscani alla qualificazione alla TIM Cup e soprattutto al miglior piazzamento di sempre dei granata. Con più continuità nei risultati si sarebbe potuto salire più su.
Marco Cellini (SPAL): ha disputato una stagione mostruosa, che avrebbe potuto portarlo a essere capocannoniere se non ci fosse stato anche il bombardiere Scappini. Meno fisico dell'altro attaccante, ma più astuto nello sfruttare gli errori degli avversari.
ALLENATORE
Leonardo Semplici (SPAL): i ferraresi hanno giocato una stagione alla grande, e lui si è inventato questo 3-5-2 che calza a pennello alla squadra che gli era stata affidata. Prima giocava con un modulo diverso, e il mister ha meritato la promozione anche per la sua versatilità.